lunedì 1 dicembre 2014

Ho scritto un libro e ve lo dedico. P. Stefano Liberti lo presenta martedì 2 dicembre


“VORREI CAPIRE COS’E’ L’AMORE”
 
 
Martedì 2 dicembre, ore 19, Teatro Regina Pacis, Via M. Quadrio, 23
 
Ne parleremo anche con:
-         Antonio Gaspari, direttore di Zenit
-         Stefano Marchionni, filosofo
-         Giuseppe Laganà, psicologo

“Vorrei capire insomma che cos'è l'amore.
Dov'è che si prende, dov'è che si dà”(Lucio Dalla, Le rondini)
 

Amore. Parola dolce, impegnativa, vitale, sicuramente banalizzata ed abusata. Si può usare riferendola ad un oggetto (“amo il mio cellulare”), ad una azione (“amo ascoltare la musica”), ad un soggetto (“amo quella determinata persona”). E ben diverso è l’amore che posso avere per i genitori, per un amico, per una persona con cui ho una relazione sentimentale, per Dio.

Cosa unisce tutte queste esperienze? Cos’è veramente l’amore? E’ solo un sentimento? Coinvolge anche altre facoltà come la volontà e la ragione? E’, come spesso si pensa, sinonimo di “fare l’amore” e quindi legata unicamente all’esercizio della propria genitalità?

E ancora: è possibile amare veramente nella nostra società “liquida” e consumistica? Ogni amore è amore? Basta solo amare e seguire il proprio cuore? Ogni amore è lecito? E’ l’amore un’arte? Ci sono possibili insegnamenti che possiamo ricevere sull’amore? Ci sono dei veri maestri nell’arte di amare? Dio ha qualcosa da insegnarci sull’amore?

Tante sono le domande a cui ho cercato di dare risposta frugando fra le innumerevoli riflessioni che abbiamo a disposizione sull’argomento. Non ho la pretesa di presentare qualcosa di originale, ma – riproponendo citazioni e articoli che ritengo particolarmente interessanti – offrire una sintesi, un principio unificatore che offra una chiave di lettura universale alla complessità del nostro mondo interiore ed esteriore. 

Siamo “vasi di creta” che presentano crepe e faticano a contenere un tesoro così prezioso come l’amore. Questa semplice considerazione mi aiuta a superare la paura di apparire presuntuoso nel proporvi queste riflessioni: chi sono io per insegnarvi qualcosa nell’arte di amare? Come non riconoscere i miei limiti e le mie profonde crepe?

Ciò che mi ha spinto è la fiducia – anch’essa lacunosa - in Colui che è la sorgente e il maestro che ci insegna ad amare. Io sono un discepolo che fatica a seguire e a mettere in pratica le sue indicazioni. Conosco la teoria e ben poca pratica. Tuttavia sono convinto che sia questa la strada per rendere piena la nostra vita, così come sono convinto che la meta che ci viene indicata è favolosa e giustifica la fatica che ciascuno di noi fa nel percorrere questa scalata.

Come ogni altro essere umano, il sacerdote è chiamato ad amare e a lasciarsi amare. Come tutti ha le sue ferite e i suoi desideri, raccoglie confessioni e confidenze che hanno sempre in qualche modo a che fare con l’amore, può forse guardare a questa realtà con uno sguardo più ampio e da una certa distanza.

Ed è con la speranza di dare il mio piccolo contributo nella direzione di questa chiarificazione e purificazione che mi sono accinto a scrivere e a condividere questo saggio.

VORREI CAPIRE COS’E’ L’AMORE
Di Stefano Liberti
Edizioni Youcanprint 2014
160 pagine, 12 euro

Il testo potrà a breve essere acquistato on-line o facendone richiesta in segreteria parrocchiale.

3 commenti:

  1. Chi ti conosce può rassicurarti dicendoti che non pecchi di presunzione. Sei un discreto discepolo, disposto ad ascoltare, consigliare e curare le ferite degli altri, peccato che il tuo carattere non ti faccia chiedere aiuto per curare le tue di ferite.
    Sicuramente con questo libro sarai d'aiuto e di stimolo a molte persone affinché saldino le crepe della loro vita.

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  2. Se avessi il drappo ricamato del cielo,
    intessuto dell'oro e dell'argento e della luce,
    i drappi dai colori chiari e scuri del giorno e della notte
    dai mezzi colori dell'alba e del tramonto,
    stenderei quei drappi sotto i tuoi piedi:
    invece, essendo povero, ho soltanto i sogni;
    e i miei sogni ho steso sotto i tuoi piedi;
    cammina leggera, perché cammini sui miei sogni.
    W.B.Yeats

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  3. commento semplicemente con un :
    ...e bravo p.Ste ...!!!

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